• Museo Ivan Patzaichin presso Mila 23, Romania - Foto © Mani Gutău, Ivan Patzaichin Mila 23 Association
    Reportage

    Tra spopolamento e riscoperta culturale, un network di organizzazioni prova a restituire senso e vitalità alle aree periferiche dell’Europa sudorientale. Un reportage

    11/06/2026, Marco Ranocchiari  Tulcea

  • © Baloncici/Shutterstock
    energia ed economia

    Con l’avvicinarsi dell’imminente uscita di scena del colosso energetico russo Gazprom, resta incerto il futuro dell’industria petrolifera serba. Oltre alle ricadute economiche, anche gli equilibri geopolitici ne usciranno sconvolti, e l’influenza russa in Serbia sembra destinata a diminuire

    11/06/2026, Ilya Matveev  Belgrado

  • Tiraspol, Transnistria, Moldova © RudencoMihail/Shutterstock
    realtà de facto

    La Transnistria è in grave crisi economica, al punto tale di aver avviato la creazione di un fondo, denominato “Vmeste” (dal russo, “Insieme”) che raccoglie donazioni per poter pagare stipendi e pensioni, ed anche per poter tenere la distanza dal governo moldavo

    11/06/2026, Gian Marco Moisé  Chișinău

  • Maria Karistianou al parlamento di Bruxelles © Alexandros Michailidis/Shutterstock
    Nuovi progetti politici

    Da madre devastata dalla tragedia ferroviaria di Tempi a leader politica: il 22 maggio Maria Karystianou ha lanciato il suo movimento “Speranza per la Democrazia”. Una mossa che ha già scosso l’establishment greco con le sue richieste di responsabilità e rinnovamento, sebbene non senza contraddizioni

    10/06/2026, Mary Drosopoulos  Salonicco

  • Esercitazione dell'aviazione serba, Batajnica, Serbia © Dario Valjan/Shutterstock
    Riarmo

    Da qualche anno ormai Belgrado spende sempre di più per la difesa, acquistando armi e attrezzature militari altamente sofisticate. Una tendenza avvolta da un velo di segretezza che fa sorgere interrogativi sulle reali motivazioni di un riarmo così massiccio

    10/06/2026, Ivana Nikolić 

  • Durante le proteste a Tirana, Albania - Foto E. Kryeziu
    Società civile

    Dopo alcuni episodi di violenza contro i manifestanti, si intensifica la mobilitazione in difesa dell’area protetta di Pishë Poro-Nartë, in Albania. Presto sfociata in una richiesta di un’Albania diversa. Intanto, il premier Edi Rama punta il dito contro presunti nemici esterni, parlando di una guerra ibrida

    09/06/2026, Erisa Kryeziu  Tirana

Sarajevo Safari

12 Giugno h. 21:00 - 27 Giugno h. 17:30

Orient Express e Binario Est

15 Giugno h. 18:00 - 19:30