• Grozny, Cecenia © artaxerxes_photo/Shutterstock
    Repressione del dissenso

    La Cecenia aggiunge una dimensione particolare alla repressione transnazionale: non è soltanto lo Stato che insegue l’oppositore all’estero, ma anche un sistema di controllo fatto di famiglia, comunità, reti informali e apparati. Seconda puntata del nostro approfondimento

    07/08/2026, Marilisa Lorusso 

  • Il Tricorno (Triglav) visto da Savudrija © Anze Furlan / Shutterstock
    montagna

    Con i suoi 2.864 metri di altezza, il Tricorno (Triglav) è la montagna più alta della Slovenia, nonché il suo simbolo nazionale più noto, presente anche nella bandiera. Nel paese, si dice che ogni sloveno debba conquistare la vetta almeno una volta nella vita, un rito che continua anche se la montagna cambia e i ghiacciai si ritirano. Il racconto della scalata del nostro corrispondente

    07/08/2026, Stefano Lusa 

  • Tirana, protesta contro i cpr © per Nyje.al, Ronald Qema
    Migrazioni e UE

    L’accordo Rama-Meloni assume un significato che va ben oltre la gestione dei rimpatri per conto dello Stato italiano, e dunque dell’Europa. Più che un semplice accordo bilaterale, il protocollo costituisce un precedente politico e giuridico che anticipa alcune delle logiche oggi al centro del dibattito europeo sull’esternalizzazione

  • Belgrado, Serbia, studenti in manifestazione © Roman023_photography/Shutterstock
    Analisi

    In Serbia l’instabilità non è una fase transitoria, ma un modello di governo. Se il blocco democratico non articola un’alternativa politica e l’UE non smette di considerare Vučić come il ​​male minore, la Serbia non può sperare di uscire dalla crisi. È quanto emerge da un recente report del Centro per la politica di sicurezza di Belgrado

    06/08/2026, Srđan Cvijić 

  • RECENSIONE

    Il recente libro di Diego Zandel ambientato in Grecia, edito da Voland, pone al centro una domanda che attraversa il Novecento: come nasce un totalitarismo e come riesce ad insinuarsi nella vita quotidiana delle persone comuni, fino a stravolgerne completamente le esistenze? Nostra recensione

    06/08/2026, Alessandra Baldassari 

  • Özgür Özel © Uunal/Shutterstock
    Nuovo partito

    A fine luglio Özgur Özel, leader dell’opposizione turca, è uscito dal Partito popolare repubblicano, fondato da Atatürk, annunciando la formazione di un “Nuovo partito”. Come questa spaccatura inciderà sulle dinamiche interne all’opposizione e sulla sua capacità di sfidare il regime di Erdoğan? Un’intervista

    05/08/2026, Burcu Karakaş  Istanbul

Sarajevo Film Festival 2026

14 Agosto h. 08:00 - 21 Agosto h. 23:00

La gente normale non va in giro armata

6 Settembre h. 18:00 - 19:00