• © branchesaroundme/Shutterstock
    Arte e politica

    In occasione del trentaquattresimo anniversario della fondazione del Teatro di guerra di Sarajevo (SARTR), celebrato con la prima del documentario “Ay Carmela – Made in BiH”, l’attrice Selma Alispahić parla della lotta contro il fascismo, dell’ingerenza della politica nei teatri e dell’etica artistica

    18/05/2026, Edin Krehić  Sarajevo

  • Vladimir Plahotniuc (sinistra) © Sandu Tarlev/Shutterstock
    Cronaca

    L’oligarca moldavo Vladimir Plahotniuc è stato condannato in primo grado la fine del mese scorso a 19 anni di reclusione per frode bancaria, riciclaggio di denaro e associazione a delinquere che ha sottratto circa un miliardo di dollari alla Moldova

    18/05/2026, Gian Marco Moisé  Chișinău

  • L’ingresso del centro di Gjadër in Albania © Luca Rondi
    Migrazioni e UE

    Il mese prossimo entrerà in vigore il nuovo Migration EU Pact. Il Patto Europeo per la migrazione e l’asilo rischia di essere estremamente peggiorativo per i migranti, con detenzioni prolungate e l’ipotesi di includere la detenzione dei minori stranieri non accompagnati e delle famiglie con minori

    15/05/2026, Daniela Ioniță 

  • I Bijelo dugme al concerto di Sombor, Serbia, 1986 - Foto di Milorad Cakardic (CC4.0)
    Non solo musica

    Dagli anni Ottanta ai nostri giorni, passando attraverso i generi che hanno influenzato la scena musicale della Jugoslavia, tra cui i due principali: il titorock e il turbofolk. Lo storico Eric Gobetti ci guida in un percorso che attraversa quattro decenni di jugomusica

    15/05/2026, Eric Gobetti 

  • Copertina di Kukavica, di Viola Berlanda © Elino Editore
    Libri

    A distanza di trent’anni, dopo averne passati quasi un terzo nei Balcani durante le guerre degli anni Novanta, Mauro Barisone apre il cassetto della memoria e vi estrae un’enorme quantità di storie: di persone, di luoghi e di situazioni emotivamente significative. Il libro è vincitore nella sezione inediti del Premio Clara Sereni

    15/05/2026, Nicole Corritore 

  • Una dottoressa rileva la temperatura ad un migrante in un campo profughi © Pressmaster/Shutterstock
    Diritti umani

    Dalla deportazione in centri di detenzione “intrinsecamente patogeni” prima delle espulsioni al “tradimento del paziente” attraverso l’obbligo di denuncia di persone senza documenti da parte dei medici. Intervista all’infettivologo Nicola Cocco, membro della Società italiana di Medicina per la Migrazione (SIMM) e della rete Mai più Lager – No CPR

    14/05/2026, Federico Baccini