Memoria e politica
04/05/2026, Arta Berisha Pristina
- Transizione difficile
30/04/2026, Sanja Mlađenović Stević Zenica
- Diplomazia e conflitti
30/04/2026, Claudia Bettiol
In evidenza
Storia e videogame
28/04/2026, Federico Baccini Bruxelles
Solidarietà
21/04/2026, Jerko Bakotin
- Media
Il sistema con cui le agenzie internazionali sostengono i media indipendenti nei Balcani, anche le migliori intenzioni, si rivela talvolta un ostacolo per i giornalisti della regione. Un’iniziativa dal basso chiede oggi di ripensarne insieme i meccanismi per servire al meglio il pubblico
30/04/2026, Francesco Martino
- Analisi
Dopo aver trionfato alle urne, l’ex presidente bulgaro Rumen Radev deve ora creare un governo stabile e rispondere alle aspettative dei cittadini che l’hanno votato, soprattutto su lotta alla corruzione ed economia. In Europa, intanto, si attendono i suoi primi passi sul delicato tema dei rapporti con Mosca
29/04/2026, Francesco Martino Sofia
- Economia
Il tessile, a lungo uno dei settori trainanti dell’economia turca, sembra oggi in grave crisi, con la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. Alle radici del tracollo, conflitti, inflazione galoppante, mancanza di innovazione tecnologica e delocalizzazione, soprattutto verso l’Egitto
29/04/2026, Andrea Lazzaroni Istanbul
- rifugiati
Continua il flusso dei rifugiati iraniani verso l’Armenia. I racconti delle persone in fuga offrono uno spaccato delle sofferenze di un popolo travolto dalla guerra, rivelando una profonda nostalgia, ma anche la capacità di meravigliarsi di fronte all’ignoto
29/04/2026, Armine Avetisyan
- Storia e videogame
Il videogioco “Tra Scilla e Cariddi: Jugoslavia 1991” mette l’utente nei panni dell’ultimo primo ministro jugoslavo per provare a evitare la dissoluzione della Federazione e la guerra. Intervista all’ideatore e direttore del Centro per l’Innovazione dell’Istituto di Storia Contemporanea di Belgrado, Vladimir Petrović
28/04/2026, Federico Baccini Bruxelles
- Donne e Arte
“L’arte dovrebbe scuotere, provocare riflessioni, fermare le persone, anche solo per un istante”. L’artista Blerta Kambo ha deciso di inserire il viso di una donna calva nel celebre mosaico del Museo nazionale dell’Albania, a Tirana. Lo scopo? Sensibilizzare l’opinione pubblica sul cancro al seno
28/04/2026, Erisa Kryeziu Tirana
Audio
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- Migrazioni
- Libertà dei media
























