• Autunno al lago di Bled © Natalia Deriabina / Shutterstock
    Governo e opposizione

    Quattro referendum, due vittorie per parte, ma il governo Janša ne esce più debole. In Slovenia la stagione delle consultazioni è appena cominciata e il 6 dicembre arriva la prova decisiva. Un commento

    21/10/2026, Stefano Lusa 

  • Da Silence of Reason, Šutnja razuma, di Kumjana Novakova
    Crimini di guerra

    Donne sopravvissute e testimoni al Tribunale dell’Aja di crimini  di stupro, tortura e riduzione in schiavitù avvenuti nell’area di Foča, in Bosnia orientale, durante la guerra degli anni  ’90. Di questo parla il documentario della regista macedone Kumjana Novakova, premiato al Sarajevo Film Festival 2023

     

    21/10/2026, Elisa Baldo 

  • Bandiera della Serbia e del Kosovo © OnePixelStudio/Shutterstock
    INTERVISTA

    Il rafforzamento della cooperazione “sposterà l’attenzione dalla gestione dell’incertezza persistente alla creazione di interessi economici condivisi e consolidati”, fino a gettare le basi per la riconciliazione politica. Intervista a Will Bartlett, autore di un paper sul tema

    21/10/2026, Federico Baccini 

  • Proteste a Tirana - foto di Erisa Kryeziu
    Proteste e violenza

    Lo scorso fine settimana, il centro di Tirana è stata teatro di violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Durante i disordini, che hanno visto contrapposti i reparti antisommossa e gruppi di dimostranti, sono stati utilizzati molotov, pietre, gas lacrimogeni, idranti e proiettili di gomma

    20/10/2026, Arbjona Çibuku  Tirana

  • Cartelloni elettorali a Sofia - foto F.Martino/OBCT
    Elezioni

    Domenica 25 ottobre si tiene il primo turno delle presidenziali in Bulgaria. Grande favorita è la presidente ad-interim Iliyana Yotova, appoggiata da Bulgaria progressista. A sfidarla è l’ex premier tecnico Andrey Gyurov. Al centro del dibattito l’invasione russa dell’Ucraina e l’allargarsi della guerra nel mar Nero

    20/10/2026, Francesco Martino  Sofia

  • © BalkansCat/Shutterstock
    Inchiesta

    Nonostante le prove che la ferrovia da Niš a Brestovac, la cui recente ricostruzione è stata finanziata per il 75% con fondi UE, non sia sicura e nonostante i sospetti di corruzione, c’è molta pressione sugli esperti affinché dichiarino che i lavori sono stati eseguiti in conformità con le normative, in modo che Vučić, nell’ambito della campagna elettorale in corso, si possa vantare dell’ennesimo progetto infrastrutturale portato a termine

    20/10/2026, Vuk Z. Cvijić 

Anastasia Garina

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