• © F Armstrong Photography/Shutterstock
    Migrazioni e lavoro

    Anche in Moldova, paese tradizionalmente esportatore di manodopera, iniziano ad arrivare sempre più lavoratori stranieri, impiegati soprattutto nel settore agricolo. Per il paese si tratta di una trasformazione dai risvolti profondi e in parte inaspettati, e che impone nuove sfide da affrontare

    01/09/2026, Margherita Gobbat 

  • Zagabria, Croazia, vigili del fuoco in azione © Ivan Klindic/Shutterstock
    lotta agli incendi

    In Croazia gli incendi boschivi sono una minaccia costante. Il progetto Firestop, attuato dall’Ente forestale croato con un finanziamento dell’85% da fondi di coesione europei, ha migliorato il sistema di videosorveglianza delle aree a rischio. Obiettivo: prevenire ed intervenire tempestivamente contro le fiamme

    01/09/2026, Ivor Kruljac 

  • Il Mladika, l'edificio Art Nouveau sede del Ministero degli Esteri a Lubiana © Travellaggio/ Shutterstock

    Un tempo discreta e prudente, la politica estera della Slovenia si è fatta ambiziosa e rumorosa. Mentre a Bled inizia oggi il Forum strategico, che dal 2006 unisce decine di capi di Stato e di governo, il nostro Stefano Lusa riflette su un cambiamento di rotta non privo di rischi per Lubiana

    31/08/2026, Stefano Lusa  Capodistria

  • Incendi in Croazia. Foto: MORH/ T. Brandt
    La nuova normalità?

    Dall’inizio dell’estate la Croazia è alle prese con numerosi incendi lungo la costa meridionale e sulle isole. Il più grave, quello di Omiš, ha fatto una vittima e decine di feriti, con numerose abitazioni e automobili andate in fumo. Uno scenario purtroppo sempre più frequente

    31/08/2026, Saša Leković 

  • © Pilotsevas/Shutterstock
    Coesione

    I fondi di coesione UE, concepiti come strumento di decarbonizzazione in Bulgaria, si sono trasformati in un catalizzatore per un maggiore consumo energetico nel paese. E’ il “paradosso di Jevons”: una maggiore efficienza riduce il prezzo reale di un servizio, incrementando significativamente la domanda

    31/08/2026, Vladislava Peeva  Sofia

  • Memoriale di Potočari Srebrenica, foto della fuga dei civili dalle truppe di Mladić nel luglio del 1995 - foto N.Corritore
    Commento

    La sera della morte di Ratko Mladić, gruppi di nazionalisti serbi hanno inneggiato il suo nome a Bijeljina, Zvornik e altre località della Republika Srpska. È incredibile come dopo tutti i crimini compiuti e per i quali è stato condannato all’ergastolo, alcuni scendano in strada per rendere omaggio a un generale criminale. Il commento di Nihad Suljić, vincitore del premio CESPIC per la Pace

    28/08/2026, Nihad Suljić