• Vecchie case rurali in Bosnia Erzegovina © DMZ001 /Shutterstock
    Intervista

    L’idea dell’Europa come fortezza assediata, con un antemurale della cristianità che attraversa i Balcani, è ancora molto popolare. Smentirla non basta: secondo lo storico Edin Hajdarpašić all’Europa serve una contro-narrazione, in cui i Balcani da muro, diventano una casa

    28/10/2026, Luisa Chiodi  Pristina

  • Bandiere della Serbia, dell'UE e del Kosovo © alexfan32/Shutterstock
    INTERVISTA

    Ampliando il campo d’azione e coinvolgendo le società dei due Paesi, “possiamo accelerare la normalizzazione politica e portare a termine il processo, integrando l’intera regione nell’Unione europea”. Intervista a Bernard Nikaj, già ministro del Commercio e dell’industria e ambasciatore del Kosovo in Belgio

    28/10/2026, Federico Baccini 

  • Mirjana Nikolić a Belgrado. Foto: Federico Bacicni
    SVOLTA IN SERBIA

    Dopo la vittoria della Lista degli Studenti alle elezioni del 25 ottobre, la rettrice dell’Università delle Arti di Belgrado Mirjana Nikolić entra in Parlamento. A OBCT racconta le priorità del nuovo corso: trasparenza su Novi Sad, tutela dell’università e Stato di diritto

    27/10/2026, Federico Baccini 

  • Boris Pejović (foto archivio privato)
    Libertà dei media

    Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è autodenunciato con l’intento di lanciare l’allarme sulla scarsa tutela dei professionisti dell’informazione

    27/10/2026, Vukašin Obradović  Podgorica

  • Lea Ypi © Markus Wissmann/Shutterstock
    Memoria e politica

    La filosofa e scrittrice albanese Lea Ypi parla dell’importanza della libertà e della dignità attraverso le vicende dei suoi nonni, perseguitati dal regime comunista, e ragiona della necessità di recuperare i processi democratici nell’Albania di oggi

    27/10/2026, Jeta Xharra 

  • Belgrado, Serbia. Gli studenti festeggiano la vittoria elettorale la notte del 25 ottobre 2026 - Foto A. Lazzaroni
    Elezioni

    Dopo due anni di proteste e mobilitazioni, gli studenti serbi hanno vinto ieri 25 ottobre le elezioni parlamentari anticipate. La loro Lista studentesca, secondo i dati non ancora definitivi, ha ottenuto 140 seggi su 250, contro i 103 dell’ex presidente Aleksandar Vučić, che ha riconosciuto la sconfitta. È un terremoto politico in Serbia e nei Balcani

    26/10/2026, Redazione