• Massimo Moratti

    Ultim’ora: rilasciata dalle autorità serbe a Massimo Moratti, il nostro corrispondente da Belgrado, un’estensione di 15 giorni in attesa di una decisione sul ricorso presentato alle autorità

    18/09/2026, Redazione 

  • © Bobica10 / Shutterstock

    Lo scorso 4 settembre le autorità serbe hanno negato il rinnovo del permesso di soggiorno al nostro collega Massimo Moratti, presentandogli un foglio di espulsione motivato da “inaccettabili rischi alla sicurezza del paese”. Chiediamo che il provvedimento venga immediatamente ritirato

    18/09/2026, Redazione 

  • Il ministro dell'Interno serbo Ivica Dačić © lev radin / shutterstock
    Cronaca

    La notizia della condanna dei leader dell’Esercito di liberazione del Kosovo (UÇK) ha avuto una vasta eco in tutta l’area ex jugoslava, in particolare a Belgrado. Tra retorica incendiaria e tentativi di strumentalizzare la vicenda a fini politici, le vittime, come al solito, sono rimaste in secondo piano

    18/09/2026, Ivana Nikolić 

  • Le relazioni tra Albania e Turchia messe alla prova dal caso Yazıcı (Adam Radosavljevic - Shutterstock)
    Diritti umani

    Jülide Yazıcı, 32 anni, insegnante di filosofia turca con status di rifugiata politica in Francia, si trova in un carcere albanese dal 4 agosto a causa di una segnalazione dell’Interpol. La sua situazione solleva un interrogativo di vecchia data: quando la Turchia avanza una richiesta, l’Albania esegue?

    18/09/2026, Franco Rivera 

  • Hashim Thaçi in tribunale © Foto Kosovo Specialist Chambers & Specialist Prosecutor's Office
    cronaca

    L’ex presidente del Kosovo e uno dei leader dell’Esercito di liberazione del Kosovo (UÇK) Hashim Thaçi è stato condannato in primo grado per crimini di guerra dalle Camere specializzate del Kosovo, insieme a lui altri tre leader UÇK, Kadri Veseli, Jakup Krasniqi e Rexhep Selimi. A Pristina la sentenza ha suscitato rabbia e delusione

    17/09/2026, Arta Berisha  Pristina

  • Belgrado, Serbia, Corteo della Lista studentesca. "Gli studenti vincono" - foto D. Nenadić
    Politica

    Nonostante la campagna elettorale in Serbia sia iniziata ufficialmente solo la scorsa settimana, da mesi ormai nel paese regna un clima politico infuocato. Dopo quasi due anni di proteste, il movimento studentesco si presenta come principale sfidante dell’attuale regime alle elezioni fissate per il prossimo 25 ottobre

    17/09/2026, Danijela Nenadić  Belgrado