• Manifestazione femminista per il diritto all'aborto "Il mio corpo, la mia scelta" © SibRapid/Shutterstock
    Diritti

    In un momento storico in cui i diritti e le libertà sembrano contare sempre di meno, la Slovenia si fa portavoce, grazie all’attivista Nika Kovač e il suo Istituto 8 marzo, di una grande iniziativa europea: il diritto all’aborto senza confini

    09/04/2026, Stefano Lusa  Capodistria

  • Jovan Divjak a Malga Cimana (Rovereto) il 27 aprile 2019. © Foto: Roberta Biagiarelli

    È noto soprattutto come “il generale serbo che difese Sarajevo”, ma Jovan Divjak (1937-2021) fu molto di più. Scrittore, costruttore di pace e uomo impegnato per l’educazione dei bambini, Divjak fu anche un ponte tra Italia e Bosnia Erzegovina. Lo ricordiamo con le parole di giornalisti, storici e scrittori che lo hanno conosciuto

    08/04/2026, Redazione 

  • Kakanj, Bosnia Erzegovina © betibup33/Shutterstock
    Attivismo dal basso

    In Bosnia Erzegovina l’attivismo ambientale si sta rivelando un fenomeno trasversale, capace di unire diversi gruppi sociali e di superare divisioni etniche e religiose alimentate dalle élite politiche. Terza puntata della nostra indagine

    08/04/2026, Peter Lippman 

  • Smederevo, Serbia. Nebbia e smog sul lungofiume del Danubio - Foto I. Nikolić
    inquinamento

    Smederevo, Serbia. Una città soffocata dallo smog, dove le persone muoiono di inquinamento senza che le istituzioni reagiscano. Di anno in anno la situazione si ripete. A farsene carico sono le organizzazioni della società civile, ma non basta

    08/04/2026, Ivana Nikolić  Smederevo

  • Podgorica, Montenegro, durante il pride LGBT del 2022 © Maria Sbytova/Shutterstock
    Diritti umani

    Nonostante la Commissione europea abbia avvertito Podgorica che l’approvazione di una nuova legge sul riconoscimento giuridico dell’identità di genere è un obbligo a cui il Montenegro deve adempiere per aderire all’UE, le persone transgender nel paese continuano a subire discriminazioni

    07/04/2026, Maja Boričić 

  • Foto © UE

    L’apertura informale di tutti i capitoli negoziali di Ucraina e Moldova per aggirare il veto ungherese dimostra che “è sempre mancata la volontà politica di utilizzare questi strumenti per i candidati dei Balcani occidentali”. Intervista a Filipa Cvetanova, ricercatrice presso l’Università di Leida

    07/04/2026, Federico Baccini 

OBC Transeuropa a Perugia

14 Aprile h. 16:30 - 16 Aprile h. 11:00

Poster per la pace

13 Aprile h. 16:00 - 13 Maggio h. 17:00