Andrea, prima di tutto, rispettando nel modo più democratico possibile il tuo "commento", ti pregherei in futuro, di pensare a quello che scrivi: metti in discussione la mia scarsa coerenza circa la politicizzazione della decisione della corte costituzionale.. Visto che fai del moralismo il tuo punto forte, vorrei ricordarti, in primis, che un conto sono i nostri commenti, successivi alla lettura del commento, e un conto e scriverli: ognuno di noi ha libertà di esprimere le proprie opinioni, ma non si puo dire il medesimo concetto a chi dell'informazione fa un mestiere, ovvero quello del giornalista, il quale, come tale, deve (dovrebbe) essere il più imparziale possibile, evitando ogni preconcetto di tipo personale sui temi posti (in particolar modo, su temi che di politica non hanno nessun collegamento concettuale)...comprendi ora?Infine, cari Andrea e "Ljupco" volevo ricordarvi che in Italia cioè paese Ue (salvo smentite dell'ultimo istante) nelle scuole c'è l'insegnamento della relgione, che può essere scelta facoltativamente da ogni studente, proprio come avrebbe voluto Gruevski.Ora i discorsi sono tre

non sapete leggere gli articoli, perchè vi fiondate direttamente sui commenti, o non avete figli che frequentano le scuole, oppure giudicate per "interpolazione" l'italia,come diceva qualcuno per il mio paese, "primitivi vorrebbero entrare in UE"..e per fortuna che qualcuno di voi disse "cosa, è bene sottolinearlo, che non accadrebbe in altri paesi europei"...infine