voci critiche? / Il processo a Mladić / Serbia / aree / Home - Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa

voci critiche?

continuo ad essere sconvolto dalla quasi totale mancanza di voci critiche in rs, a differenza di quello che arriva da belgrado. le spiegazioni che riesco a darmi non sono solo legate alla politica (ovviamente, la rs e' fondata su cio' che mladić ha compiuto, srebrenica compresa, quindi condannare mladić significa rimuovere alla radice il fondamento dell'esistenza stessa della rs), ma anche, piu' in generale, a una miseria intellettuale e civile che purtroppo colpisce gran parte della bih, ma in particolare la republika srpska. gli intellettuali se ne sono andati via, e chi e' rimasto (storici, scrittori, giornalisti, docenti, uomini di cultura in generale) ha sposato in pieno la logica del nazionalismo serbo. a differenza poi della serbia,in rs non esiste praticamente nulla o quasi di cio' che per semplicita' chiamiamo "societa' civile". se nemmeno l'arresto del piu' grande criminale della storia d'europa dopo la seconda guerra mondiale riesce a far fare autocritica ai serbi di bosnia, non c'e' futuro per questo paese. non sono molto religioso, ma c'e' una bellissima frase evengelica che recita "la verita' vi fara' liberi": ecco, questo io mi auguro per i miei amici serbi di bosnia, che la verita' li liberi e li possa portare, come e' successo per altri paesi, a fare i conti con il proprio passato.