La politica di coesione è il principale strumento utilizzato dall’Unione europea per promuovere la crescita sociale ed economica, rendere più omogeneo il grado di sviluppo delle diverse regioni e migliorare la qualità della vita sui vari territori. Dal 2021 raccontiamo le sfide affrontate dalle regioni del sud-est europeo e le iniziative promosse grazie ai fondi di coesione, prima coi progetti Work4Future e poi con Energy4Future. Il progetto “Cohesion for Climate” continua a guardare alla politica di coesione e alle sfide ad essa collegate, concentrandosi in particolare sugli interventi in campo ambientale: prevenzione dei disastri naturali, gestione del territorio, conservazione di aree e specie protette, e così via.
OBC Transeuropa collabora al progetto Cohesion for Climate insieme a Il Sole 24 Ore, ISSiRFA/CNR, Monithon e PressOne.
Băile Herculane è tra le stazioni termali più antiche e popolari in Romania. Raggiunse il picco del suo splendore nella seconda metà dell’Ottocento, quando la regione faceva parte dell’Impero austroungarico.
Dopo decenni di profondo declino, la storica stazione termale di Băile Herculane - nei Carpazi romeni - sta tornando a fiorire. Il merito va agli sforzi di un gruppo di giovani, mobilitatisi per salvare il patrimonio e recuperare gli spazi, e ai fondi europei
I fondi UE possono avere un impatto concreto sulla vita dei cittadini e le comunità locali, purché siano spesi tenendo presenti le esigenze specifiche di ciascun territorio. Un'intervista a Jasna Gabrič, ex sindaca della cittadina di Trbovlje
Il tradizionale passaggio dei pastori e degli ovini calpesta il terreno ma non distrugge la biodiversità – crea anzi spazi e occasioni per rendere più resilienti animali, piante e anche persone. Una ricercatrice lo ha studiato in laboratorio e sui monti romeni dove è cresciuta
Il riscaldamento globale condanna tante località sciistiche di bassa e media quota a restare senza neve – ma non per forza senza turisti. I modi per reinventarsi esistono: un progetto transfrontaliero in corso, BeyondSnow, sta aiutando una serie di stazioni alpine a capire come farlo
In Unione europea esiste un enorme potenziale per la produzione di energia rinnovabile, sfruttato ancora solo in piccola parte. È concentrato soprattutto nelle regioni rurali: con gli investimenti adeguati potrebbe creare una preziosa occasione di sviluppo
La Romania è il paese UE con il maggior numero di indagini aperte sulle frodi sui fondi europei: una questione endemica e trasversale, che rischia di mettere a repentaglio uno strumento importante per lo sviluppo economico delle sue regioni. Una panoramica
La tentazione di accentrare la gestione dei fondi di coesione dell'UE è un errore, sostiene l'economista Andrés Rodríguez-Pose, che ha curato per la Commissione europea un rapporto sul futuro di questa politica. Un'intervista
Acque sempre più calde ed eventi estremi preoccupano le comunità che in Italia e Croazia vivono grazie al mar Adriatico, con lo stravolgimento di ecosistemi e professioni antiche. Ora un progetto europeo punta a monitorare la situazione in cerca di risposte efficaci
Minacciate e in passato parzialmente distrutte dagli incendi, le foreste dell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia chiedono innovazione a chi le gestisce e maggiore attenzione a chi le abita. Con la leva del turismo sostenibile, un progetto europeo prova a ottenere entrambe
Estati sempre più torride e raccolti in balia degli eventi estremi sfidano i coltivatori delle aree transfrontaliere. Di fronte alla certezza dell’incertezza climatica, si uniscono le forze e i dati con il progetto europeo AI- GRAPE, nato per innestare la digitalizzazione nella viticoltura
Originaria della Siberia, l'oca collorosso sverna sulla costa occidentale del Mar Nero. Minacciata dal bracconaggio e dai cambiamenti climatici, in Bulgaria questa specie a rischio ha beneficiato negli ultimi anni di vari progetti di conservazione
In vista delle discussioni sul futuro bilancio dell'UE abbiamo intervistato Oliver Röpke, presidente del Comitato economico e sociale europeo, sui principi che dovrebbero guidare le modalità di elargizione dei fondi di coesione
Negli ultimi cinque anni la velocità media di accesso alla rete è quadruplicata in Italia, in linea con miglioramenti avvenuti in tutta Europa. Alcuni territori rischiano però di restare esclusi: sono fondamentali gli investimenti pubblici nella banda larga sostenuti dall'UE
Nelle aree attorno al confine tra Italia e Slovenia ci sono molte opportunità di cicloturismo da trasformare in benefici economici diffusi. Servono però infrastrutture e investimenti, valicando attriti storici: ci si prova con il progetto europeo InterBike III
Il nuovo commissario europeo per la politica regionale e di coesione, Raffaele Fitto, è responsabile di un terzo del bilancio UE. Le sue priorità per gli investimenti da fare nel prossimo decennio: semplificazione, condizionalità, allargamento
Si sta iniziando a delineare il nuovo bilancio dell'UE. Come accade con il PNRR, anche i fondi di coesione potrebbero confluire in un unico Piano nazionale, e l'erogazione dei finanziamenti potrebbe essere vincolata alla realizzazione di specifiche riforme
"La Repubblica […] garantisce la protezione e la riproduzione dell'ambiente, la conservazione della natura vivente in tutte le sue varietà e l'utilizzo ragionevole delle risorse naturali". Recita così l’articolo 15 della Costituzione della Bulgaria, primo paese dell'Unione europea per quota di territorio coperto da aree protette.
Questo materiale è pubblicato nel contesto del progetto "Cohesion4Climate" cofinanziato dall’Unione europea. L’UE non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto; la responsabilità sui contenuti è unicamente di OBCT.