Esatto Mario
Dici bene. Gli ANGIOLETTI, Tudjman, Izetbegovic & co. dovevano essere fermati da parte di allora Governo e esercito Jugoslavo, il quale aveva il diritto e dovere a difendere lo stato Jugoslavo. Dopo di che, si poteva innescare una transizione pacifica, non tanto dolorosa come è stata e soprattutto senza unilateralismi. Potevano essere fatti vari referendum su tutto quello che riguardava la Patria in comune o per la separazione. Era chiaro che agli USA e UE non volevano far entrare uno stato grande e abbastanza potente militarmente dentro la UE per non sbilanciare gli equilibri geopolitici e militari dentro la stessa UE. La volevano, però a pezzi. Hanno fatto di tutto a farla a pezzi più piccoli era/è possibile. Non gli piaceva neanche la transizione pacifica, perché volevano che si consumassero molte armi di qui la ex Jugoslavia era molto fornita. Poi, li, nelle zone dove erano presenti meno armi, le passavano anche (vendevano). A ogni parte, specialmente alle parti nazionalistiche delle ex repubbliche federate e i loro capi, promettevano di tutto e di più per farli fare la guerra civile. Hanno voluto risvegliare i vecchi rancori e utilizzarli a tal fine.