caro Giacomo
dato che ti interessano i Balcani, vai su rinascitabalcanica.com e leggiti gli articoli sui recenti (dis)accordi di Butmir preimpostati dal Dipartimento di Stato americano, resterai sorpreso nel vedere chi è che davvero blocca lo sviluppo della Bosnia. Piuttosto che le biografie di Arkan, delle aquile bianche, di Gotovina, Pavelic, Oric, della patriotska liga, dei berretti verdi, delle Hrvatske Obrambene Snage (anche se quella di Pavelic merita!), ti consiglio d'informarti sulle illegalità in cui sone state fatte le secessioni (tutte!), sull'appoggio criminale datogli dagli occidentali, sui tantissimi politici jugoslavi (non solo serbi, anzi, moltissimi croati e sloveni!) che tra l'89 e il 91 lavoravano seriamente per il passaggio alla democrazia in un contesto UNITARIO (es. l'economista croato Ante Markovic nell'89 aveva avviato l'adesione all'UE della Yugoslavia, che sarebbe probabilmente entrata nel 95, avendo allora gli stessi indicatori economici di Spagna e Irlanda. Non mi si venga a dire che gli jugoslavi non volevano più la Jugoslavia e che era impossibile salvarla, perché è una balla bell'e buona).