dividersi al infinito 1 / Addio Bosnia, vado a Sarajevo / Bosnia Erzegovina / aree / Home - Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa

dividersi al infinito 1

Chi conosce la storia dei Balcani, cultura, religioni e le "lingue" sa perfettamente che le vere differenze fra Croati (della Croazia, Slovenia, Bosnia, Serbia e Montenegro), Serbi (della Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia, Montenegro e Macedonia) e Musulmani (della Bosnia, Croazia, Serbia, Montenegro e Macedonia) della ex Jugoslavia, non sono quelle "grandi" differenze etniche, come si vuol presentare oggi. Tanto meno ce la "grande" differenza linguistica. Invece, esistono le differenze religioso-culturali. Dopo secoli di vari domini e influenze positive e negative (da parte degli Turchi, Austro-Ungarici, Italiani... etc) e influenze religiose di tre grandi religioni monoteiste (cristiani cattolici, cristiani ortodossi e Islam), gli Slavi del Sud si ritrovano, sempre, parlare la stessa lingua. Non sono neanche dei dialetti, come si potrebbe dire per gli dialetti in Italia... siciliano, napoletano o calabrese o altri. Sono cosi vicini, quasi identici che si parlano tuttora senza problemi e senza "traduttori". Anche il linguaggio "slang"(quello di piazza) è molto simile. Non sono stato mai d'accordo a creare delle etnie sulla base religiosa e credo che nessuna logica lo possa fare. Tanto meno sono giustificati i stati etnici. Nella ex Jugoslavia, comunque, lo hanno fatto. Sono stati aiutati da vari "sponsor" interni ed esterni e attraverso secoli.