per Jasmina 1
Complimenti Jasmina! Sicuramente ci voleva molta fatica a trovare questi dati nonostante gli ex Jugoslavi, fra loro li conoscono perfettamente. Potrei anche aggiungere il seguente: Nel bene o nel male, la Jugoslavia di Tito con questa forte resistenza partigiana usci vincitrice dalla II guerra mondiale e grazie a questo fatto poteva trattare nel dopoguerra, quasi alla pari con gli altri vincitori e ovviamente a sfavore dei perdenti nella guerra, dove vi si trovava anche la stessa Italia. In quel periodo si trattava molto sulle regioni come Istria (intera con entroterra) e Dalmazia ( specialmente nord della Dalmazia ), dove in quel periodo viveva una consistente popolazione italiana ( si dice che erano maggioranza ), con le loro proprietà, case, fabbriche e attività ( anche esse maggioritarie ). E bene grazie a questa situazione Tito ottenne la sovranità definitiva su queste regioni. Per lungo rimase occupata anche la città di Trieste dai Titini e una intera zona nel entroterra triestina, dove vi erano le famose zona A e zona B. Alla fine si ritirarono da Trieste, firmando vari accordi fra quali era il più famoso quello di Trattato di Osimo, dove si stabiliva il confine fra Italia e la ex Jugoslavia. La Croazia invece ( se continuava ad essere NDH, stato indipendente creata dagli ustasha ), sarebbe stata egualmente perdente e ne ho seri dubbi che otteneva queste due Regioni che invece ottenne stando dentro la ex Jugoslavia.