per Jasmina 2
Molti ex ustasha, entrati d'ultima ora nei partigiani erano i più feroci nella pulizia etnica, allora perpetrata dagli Jugoslavi verso la popolazione Italiana di quelle Regioni. Molti Italiani finirono nelle foibe e moltissimi ancora furono espulsi dalla loro terra natia, solo perché erano Italiano e con poco che potevano portare a presso. Ci sono ancora degli esuli istriani e dalmati e i loro discendenti, che vivono nelle zone di Ancona e Pescara e che potrebbero raccontarvi le loro storie. Anche allora eguagliavano Italiano = Fascista e con questa "formula magica", gli Italiani in Istria e Dalmazia rimasero, non pochi, invece pochissimi. Mi sa che lo stesso principio di allora sta applicando la attuale regime della Croazia verso i Serbi della Krajina (Lika, Banija, Kordun, Petrinja, Sisak, Glina , Slavonija, entroterra Dalmata ...ecc.). Dicono, tutti i Serbi = cetnici, cosi vorrebbero escludere che i Serbi della Croazia ( circa 250.000 ) tornino alle sue case e proprietà secolari. Da allora 30% della popolazione in Croazia, sono diventati circa 3-4%. Stanno facendo la stessa fine degli Italiani d'Istria e della Dalmazia.