la superficialità non aiuta la verità... / Jasenovac, Sajmište, Rab / Italia / aree / Home - Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa

la superficialità non aiuta la verità...

Non sono d'accordo con Luisa Chiodi. Perchè parla in maniera astratta e perchè, fino a poco tempo fa, lo credevo anche io: una condivisione della memoria mi pare del tutto impossibile a livello sia nazionale che transnazionale. Cercarla però, non solo è utile, ma è indispensabile. Perchè, se anche rifiutiamo al livello conscio la storia altrui privileginado il proprio vissuto e conoscenza, a livello inconscio la prendiamo in considerazione ed essa è presente. Essa amorbidisce le nostre posizioni etnocentriche e riflette su quelle degli altri. Ed è già tanto. Dopo di che se questo servirà a preverenire altre guerre? Sono alquanto pessimista purtroppo. Ma non abbiamo altra scelta che la ricerca della pace. Chiamare le cose con il loro nome sarebbe già un bel inizio. Accusare ora in maniera del tutto superficiale la Serbia come paese che dava la caccia agli Ebrei è un altra distorsione storica che davvero non porta in questa direzione.