Transnistria, una pedina del gioco russo
Per dare un'idea della situazione odierna della Transnistria immaginiamo che si sia creato in Libia con l'intervento militare italiano uno stato fantoccio governato con metodi polizieschi da una cupola di pieds noirs e di malavitosi italiani e francesi dediti ad ogni sorta di traffici e che nelle piazze vi siano monumenti a Mussolini. Immaginiamo che la maggioranza libica sia obbligata ad usare la lingua italiana. Sarebbe naturale chiedersi a cosa siano servite la sconfitta del nazismo e del fascismo, la fine del colonialismo e la caduta del muro di Berlino.