Multimedia
Serbia: si allarga la partecipazione alle proteste
A tre mesi dalla tragedia avvenuta a Novi Sad, che ha dato via alle proteste degli studenti con la richiesta di giustizia per i morti e lotta alla corruzione, la partecipazione di piazza si sta allargando ad altre fasce della popolazione. L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT da Belgrado, a "Terzo tempo. Il settimanale di Esteri" (1 febbraio 2025)
Serbia: possibile un cambio di governo e di sistema?
Riusciranno le proteste in corso in Serbia, che ininterrottamente proseguono da tre mesi, a portare ad un cambio di governo e a contribuire alla lotta alla corruzione? L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT da Belgrado, ne ha parlato in diretta alla trasmissione "Il Vaso di Pandora" con la conduzione di Stefano Lusa (31 gennaio 2025)
Georgia, non si fermano le proteste
Dopo le elezioni del 28 novembre, non riconosciute dall'opposizione, le proteste della società civile proseguono con la richiesta di nuove elezioni e il rilascio dei prigionieri politici. La situazione in Georgia, in un contesto di repressione delle libertà civili, per voce del corrispondente di OBCT Federico Baccini, a "Radio InBlu" (31 gennaio 2025)
La Serbia al rimpasto di governo
Non si fermano le proteste in tutta la Serbia di studenti e cittadini, nei giorni scorsi il primo ministro Miloš Vučević ha dato le dimissioni. Ne ha parlato il corrispondente da Belgrado di OBCT, Massimo Moratti, ai microfoni di Radio 24 (29 gennaio 2025)
Serbia: il primo ministro Miloš Vučević si è dimesso
Dopo mesi di protesta degli studenti e a seguito dell'attacco violento ad alcuni di loro, avvenuto nella notte del 27 gennaio a Novi Sad, il primo ministro Miloš Vučević si è dimesso. L'aggiornamento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT da Belgrado (28 gennaio 2025)
Serbia, proteste studentesche e un governo che vacilla
Le dimissioni del primo ministro della Serbia e il possibile rimpasto del governo della Serbia dopo due mesi di proteste degli studenti, iniziate dopo la tragedia di Novi Sad. L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT da Belgrado, alla trasmissione "Caterpillar (28 gennaio 2025)
Cosa sta succedendo in Serbia
Le proteste degli studenti in Serbia contro la diffusa corruzione spingono il premier Vučević alle dimissioni. Alla base delle manifestazioni il crollo di una pensilina a Novi Sad che ha provocato la morte di 15 persone. L'aggiornamento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, alla trasmissione "Esteri" (28 gennaio 2025)
Serbia, la protesta degli studenti di Novi Sad
Venerdì 24 gennaio in Serbia si è svolto uno sciopero generale che ha coinvolto in modo trasversale l’intera società per esprimere solidarietà e sostenere gli studenti che protestano da ormai due mesi. Anche a Novi Sad, teatro della tragedia dello scorso primo novembre dove sono morte 15 persone, è stata organizzata una grande manifestazione di protesta, accompagnata da diverse azioni di boicottaggio e disobbedienza civile. Foto di Anica Draganić
Ucraina e Donald Trump
Quanto può incidere sul conflitto in corso in Ucraina l'insediamento di Donald Trump alla presidenza USA e qual è la situazione interna nel paese in guerra, nell'analisi della corrispondente di OBCT Claudia Bettiol alla trasmissione "Buongiorno InBlu" (22 gennaio 2025)
Tbilisi: i georgiani marciano e ballano per nuove elezioni
Continuano a Tbilisi le proteste di piazza iniziate a fine novembre per chiedere nuove elezioni. Gran parte della popolazione si rifiuta di accettare l'esito delle controverse elezioni parlamentari del 26 ottobre. Foto e testi di Onnik James Krikorian
L'Ucraina tre anni dopo l'invasione russa
Intervista alla corrispondente di OBCT Claudia Bettiol per fare il punto sulla situazione del conflitto in corso in Ucraina, a quasi tre anni dall'inizio dell'invasione russa, alla trasmissione "Bologna e dintorni" di Radio Città Fujiko (11 gennaio 2025)
Presidenziali in Croazia: vittoria di Milanović al primo turno
Al primo turno delle presidenziali del 29 dicembre, il presidente uscente della Croazia e candidato socialdemocratico Zoran Milanović ha ottenuto poco più del 49% superando le previsioni dei sondaggi. In quale atmosfera politica si è svolta la campagna elettorale, nell'analisi del corrispondente di OBCT Giovanni Vale ai microfoni di EstOvest (5 gennaio 2024)
Georgia: l'insediamento del nuovo presidente, a porte chiuse
L'insediamento del nuovo presidente della Repubblica di Georgia, Mikheil Kavelashvili, è avvenuto al parlamento a porte chiuse e senza parata militare. Mentre continuano le proteste, con l'uscente presidente Salomé Zourabichvili che prosegue a scendere in piazza con i manifestanti. L'aggiornamento di Federico Baccini, corrispondente di OBCT (29 dicembre 2024)
Georgia, una catena umana di protesta
Il 28 dicembre è stata organizzata una catena umana di protesta in diverse città della Georgia, per continuare a chiedere nuove elezioni e la ripresa dei negoziati con l'Ue sospesi dal partito di governo Sogno georgiano. Il corrispondente di OBCT Federico Baccini, ai microfoni di Radio Popolare (28 dicembre 2024)
La Serbia in crisi
Durante la visita in Kosovo, il ministro degli Esteri Tajani ha ribadito la necessità di una soluzione del rapporto tra Serbia e Kosovo, per procedere nel percorso di integrazione in UE dei Balcani. Ma la Serbia mostra un peggioramento dello stato di diritto e nessun miglioramento delle relazioni con Kosovo e Bosnia Erzegovina. L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT (24 dicembre 2024)
Ucraina, dopo le parole di Zelensky
"L’Ucraina non ha la forza per riconquistare Crimea e Donbas, territori controllati dai russi” son le parole di Zelensky con cui chiede ulteriore sostegno internazionale. In diretta, ai microfoni di Radio Onda d'Urto, l'analisi del corrispondente di OBCT Francesco Brusa (19 dicembre 2024)
Georgia, Salomé Zourabichvili al Parlamento europeo
La presidente uscente della Georgia è intervenuta ieri al Parlamento europeo con un'accorata richiesta di aiuto in difesa della popolazione e contro la "russificazione" del suo paese. Mentre le proteste di piazza, arrivate al ventunesimo giorno, non si fermano. L'aggiornamento di Federico Baccini, corrispondente di OBCT (19 dicembre 2024)
Georgia: in piazza contro il nuovo presidente Kavelashvili
Proseguono le proteste contro l'elezione considerata illegittima del nuovo presidente Mikheil Kavelashvili ma anche contro gli emendamenti a una legge che permetterà una stretta della polizia definita dittatoriale. L'aggiornamento del corrispondente di OBCT Federico Baccini da Tbilisi, a Radio Popolare (16 dicembre 2024)
In Georgia resta alta la tensione
Proseguono sempre più massicce le proteste in Georgia. Manifestazioni sostenute dalla presidente ancora in carica, Salomé Zourabichvili. Il racconto di Federico Baccini, corrispondente di OBCT, dalla piazza di Tbilisi, ai microfoni di Radio Popolare (15 dicembre 2024)
Azioni temerarie in Europa, grave minaccia alla libertà dei media e di espressione
Dal report 2024 della Coalition Against SLAPPs in Europe - CASE l'Italia risulta essere il paese in cui si è registrato il maggior numero di azioni temerarie. Azioni che colpiscono la libertà di esprimersi e di informarsi in maniera significativa anche in paesi come la Romania e la Serbia. L'analisi di Sielke Kelner, ricercatrice e advocacy officer di OBCT a Rai Radio3 (15 dicembre 2024)
Georgia, continuano le proteste
Proseguono senza sosta le proteste antigovernative nella capitale georgiana. A scatenarle, dopo le controverse elezioni di ottobre, le dichiarazioni del primo ministro georgiano, Irakli Kobakhidze, secondo cui il governo intendeva sospendere i negoziati di adesione all'UE. Sebbene i numeri delle manifestazioni siano controversi, la partecipazione è trasversale: dalla sinistra alla destra, dagli intellettuali agli operai. Foto e testi di Onnik James Krikorian
Georgia: si allarga la protesta contro Sogno georgiano
Le proteste oceaniche in corso da una settimana, contro la decisione del nuovo parlamento di sospendere i negoziati di adesione all’Ue e per tornare a nuove elezioni, si sono allargate per la prima volta a tante città della Georgia. L'aggiornamento di Federico Baccini, corrispondente di OBCT (5 dicembre 2024)
Evento CASE Italia: liberi di esprimersi, liberi di informarsi
Intervista a Martina Turola, di The Good Lobby, sul primo evento pubblico del gruppo di lavoro CASE Italia dedicato al contrasto alle azioni temerarie, organizzato con OBC Transeuropa e Amnesty International Italia e al quale interverranno attiviste e attivisti, giornalisti ed esperte del settore (6 dicembre 2024)
Georgia: proteste e repressione violenta
Non si fermano le proteste in Geogia contro la decisione del nuovo parlamento di sospendere i negoziati di adesione all’Ue, violentemente represse dalle forze di polizia con arresti e raid negli uffici dei partiti di opposizione. L'aggiornamento del corrispondente di OBCT Federico Baccini (4 dicembre 2024)
In Georgia infuriano le proteste
La corte costituzionale georgiana ha respinto il ricorso presentato dalla presidente della Repubblica Zourabichvili contro il risultato delle elezioni di ottobre. I manifestanti protestano ogni sera, e vengono dispersi con la forza dalla polizia. Federico Baccini, corrispondente di OBCT, ai microfoni di Radio Popolare (3 dicembre 2024)
Georgia, di nuovo in piazza
Dopo le controverse elezioni parlamentari di ottobre, migliaia di persone hanno protestato contro l'allontanamento del governo dall'UE e l'avvicinamento a Mosca. Ma le manifestazioni non si sono limitate a quei giorni: il 29 novembre, soprattutto a Tbilisi, ne sono scoppiate di nuove. Testi e foto di Onnik James Krikorian
3 milioni di euro per 4 specie di uccelli
"La Repubblica […] garantisce la protezione e la riproduzione dell'ambiente, la conservazione della natura vivente in tutte le sue varietà e l'utilizzo ragionevole delle risorse naturali". Recita così l’articolo 15 della Costituzione della Bulgaria, primo paese dell'Unione europea per quota di territorio coperto da aree protette.
Romania, alle presidenziali un'amara sorpresa
Al primo turno delle presidenziali romene ha vinto a sorpresa l’esponente di estrema destra, filorusso, Călin Georgescu: quasi sconosciuto, emerso con i social, andrà al ballottaggio l'8 dicembre con Elena Lasconi, sindaca e politica di centrodestra. L'analisi di Mihaela Iordache, corrispondente di OBCT, a "Il Mondo alla Radio" (26 novembre 2024)
Ucraina, mille giorni di guerra
Il punto sull'invasione russa in Ucraina, a mille giorni dall'inizio dell'invasione, per voce di Claudia Bettiol da Kyiv, corrispondente di OBC Transeuropa e collaboratrice di Meridiano13, alla trasmissione "EstOvest" (24 novembre 2024)
Georgia e Moldova nel post-voto
Il peso delle diaspore di Georgia e Moldova nelle recenti tornate elettorali, il dibattito politico post-voto e la situazione nei due paesi, sono i temi affrontati in diretta da Claudia Bettiol e Aleksej Tilman, corrispondenti di OBCT, alla trasmissione "Buongiorno InBlu" (21 novembre 2024)