Il progetto mira ad offrire agli studenti universitari una migliore conoscenza delle questioni di politica estera europea in particolare in rapporto ai paesi del sud-est Europa e del Partenariato orientale. Prevede seminari interattivi in alula e trasmessi online per un pubblico più vasto, opportunità di tirocinio presso Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (OBCT) un blog degli studenti. Il progetto è promosso dal Centro di eccellenza Jean Monnet dell’Università di Trento in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e con il sostegno dell’Unione europea.
Obiettivo del progetto congiunto OBCT/CeSPI è fornire una conoscenza aggiornata e approfondita di alcune delle aree in cui l’OSCE opera direttamente, di particolare rilevanza per la Presidenza italiana. Il progetto si concentrerà in particolare su due regioni: le aree di conflitto protratto (Transnistria, Abkhazia, Ossezia del Sud, e Nagorno-Karabakh) e i Balcani occidentali. Il progetto è finanziato dal ministero Affari Esteri.
Valorizzare l'agricoltura e tutelare il paesaggio e le risorse nel nord Albania. Investendo sui saperi tradizionali, sulle produzioni tipiche e sull’emancipazione femminile. E' l'obiettivo di un programma triennale promosso con il sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo da Reggio Terzo Mondo e COSPE, di cui OBCT è media partner
Progetto di ricerca condotto da OBC Transeuropa e CeSPI con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI (contributo straordinario ex articolo 2 della legge 948/82) nel quadro del Processo di Berlino per l’integrazione europea dei paesi dei Balcani occidentali. Obiettivo: monitorare e raccogliere gli stimoli dei Fora della società civile e dei centri studi europei riunitisi in preparazione del vertice intergovernativo di Trieste (12 luglio 2017)
Progetto di ricerca condotto da OBC Transeuropa, FIERI e CeSPI , grazie al sostegno dell’Unità Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (contributo straordinario ex articolo 2 della legge 948/82). Nel quadro di tale progetto OBC Transeuropa ha condotto la ricercaL’implementazione dell’accordo UE-Turchia. Gli effetti sull’accoglienza
Stimolare le redazioni a seguire gli affari europei e offrire al pubblico strumenti per capire meglio l’Europa attraverso il data-journalism è l'obiettivo di un ampio consorzio di media europei riuniti nella rete "EDJNet – European Data Journalism Network". Guidata da OBC Transeuropa e VoxEurop.eu, nell’arco di tre anni l’iniziativa prevede la produzione e pubblicazione di notizie data-driven, consulenze sul data-journalism e lo sviluppo di prodotti avanzati di analisi/fruizione di banche dati. Da ottobre 2017, i contenuti e i servizi di EDJNet sono disponibili sulla piattaforma multilingue della rete www.europeandatajournalism.eu e sui siti dei partner.
A 25 anni dallo scoppio delle guerre jugoslave, è ancora necessario lavorare per integrare le memorie legate a questo capitolo di storia recente nella riflessione sul più ampio spazio europeo della memoria. THE TESTIMONY – TRUTH OR POLITICS si propone di riflettere pubblicamente sulla dissoluzione jugoslava portando al centro le testimonianze individuali di chi il conflitto l’ha vissuto da combattente o invece opponendo resistenza.
Il progetto "Il Parlamento dei diritti" vuole contribuire a una migliore comprensione del ruolo del Parlamento europeo nella vita democratica dell’Unione e nella definizione delle politiche europee per la tutela e promozione dei diritti fondamentali
Il progetto "Il Parlamento dei diritti" vuole contribuire a una migliore comprensione del ruolo del Parlamento europeo nella vita democratica dell’Unione e nella definizione delle politiche europee per la tutela e promozione dei diritti fondamentali
Il Modulo Jean Monnet The EU and the political development in South-East Europe/EUSEE è un progetto triennale [2015-2018] promosso dal Centro di eccellenza Jean Monnet dell’Università di Trento in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso e con il sostegno dell’Unione europea.