MOST: lo sguardo oltre il ponte
Spettacolo che parte da una suggestione nata dal capolavoro letterario del premio Nobel Ivo Andrić, Il ponte sulla Drina, per attualizzarsi in un percorso in cui suoni, narrazioni e immagini si intrecciano nel raccontare l’importanza dei ponti contrapponendola all’idiozia dei muri, proprio lungo quella via che unisce, oggi come secoli fa, il Friuli al cuore dei Balcani. Di e con Angelo Floramo, illustrazioni di Aleksandar Zograf
"MOST: lo sguardo oltre il ponte. Disegnare intersezioni fuori dai bordi" di e con Angelo Floramo, illustrazioni di Aleksandar Zograf, organizzato nell'ambito del FESTIL - Festival Estivo del Litorale.
Musiche eseguite dal vivo dal gruppo musicale Fior delle Bolge, disegno luci Mau Willy Tell, produzione Tinaos.
Lo spettacolo parte da una suggestione nata dal capolavoro letterario del premio Nobel Ivo Andrić, Il ponte sulla Drina, per attualizzarsi in un percorso in cui suoni, narrazioni e immagini si intrecciano nel raccontare l’importanza dei ponti contrapponendola all’idiozia dei muri, proprio lungo quella via che unisce, oggi come secoli fa, il Friuli al cuore dei Balcani. Una “rotta” che continua a evocare dolori e sconfitte, ma anche sogni e speranze di un’umanità randagia, perseguitata dalla fame, dalla guerra o dagli aneliti di Libertà. In un passaggio del romanzo, descrivendo quello che accade in una lercia baracca di Višegrad, non lontano dal ponte, luogo di ritrovo di operai, randagi, vagabondi, ubriaconi e sognatori di utopie, così scrive Andrić: “L’atmosfera si fa più vivace nell’osteria quando capita che si mettono a bere i giovani proprietari delle città e i loro figli.
Musiche:Seguendo il racconto la ricerca musicale dei Fior delle bolge, va a trarre ispirazione per le sue musiche dai viaggiatori e dai mondi da loro attraversati, suonando al loro fianco e attingendo da tradizioni e contaminazioni diverse, sia dal repertorio popolare sia da quello classico, sia dalla musica di taverna che da quella sacra. Una proposta musicale originale che trae ispirazione da diversi mondi per poi fuggire lontano verso qualcosa di nuovo, ancora inesplorato, ma misteriosamente familiare.
Immagini:Il contributo grafico e onirico allo spettacolo sarà dato dalle immagini del fumettista e giornalista serbo Aleksandar Zograf, uno tra i principali protagonisti culturali dell’ex Jugoslavia, autore di graphic novel riconosciuto e pubblicato in tutto il mondo, conosciuto per le sue tavole, che ne fanno uno tra i maggiori e più stimati esponenti di graphic journalism a livello internazionale.
Per acquistare il biglietto, si veda la pagina dedicata allo spettacolo .