Politica

Processo Milosevic, agosto 2005

04/08/2005 -  Anonymous User

Sospeso per una pausa estiva il processo a Slobodan Milosevic. Un'analisi sulla difesa dell'ex Presidente in questi ultimi mesi, con particolare riferimento al dossier Kosovo e al video degli "Scorpioni". L'appunto sul bloc notes di un ufficiale: "Presidente: niente cadavere, niente crimine". Il processo riprende il 17 agosto

I buchi neri di Sarajevo

04/08/2005 -  Massimo Moratti Sarajevo

Il caso degli scomparsi serbi di Sarajevo: senza esito gli scavi condotti nelle settimane scorse a Dariva alla ricerca di fosse comuni, ma la Commissione per i Diritti Umani ha ordinato alle autorità della Federazione BH di continuare le indagini

Ancora senza governo

04/08/2005 -  Marinela Nikolova

Forte incertezza politica dopo le elezioni del giugno scorso in Bulgaria. Dopo la mancata fiducia al governo proposto dai socialisti di Stanisev, sono attualmente in corso le consultazioni politiche per la formazione di un governo presieduto da Simeon Sakskoburggotski, premier uscente.

Ministeri politicizzati? Preoccupazioni tra i kosovari

03/08/2005 -  Anonymous User

L'imminente trasferimento dei Ministeri della Giustizia e dell'Interno dalle mani dell'UNMIK a quelle delle autorità locali ha sollevato le preoccupazioni dei partiti minori del Kosovo. Si teme che LDK e PDK trasformino i ministeri in loro feudi politici

Garage Osijek

02/08/2005 -  Drago Hedl

L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava

Un esercito unico per un paese diviso

02/08/2005 -  Anonymous User

La Bosnia trova finalmente un accordo per la creazione di un esercito unico. Un passo in avanti davvero importante che avvicina il paese alla normalizzazione, sebbene manchino ancora le importanti riforme della Polizia e del sistema radiotelevisivo pubblico.

La NATO in Serbia

01/08/2005 -  Anonymous User

A Belgrado scoppia la bufera dopo la firma dell'Accordo con la NATO per il passaggio dei suoi militari sul territorio della Serbia e Montenegro. Il settimanale Vreme mette a nudo le strumentalizzazioni politiche su un accordo che a suo tempo aveva firmato anche Milosevic

Giochi di guerra in Turchia: intervista a Enver Sezgin

01/08/2005 -  Fabio Salomoni Ankara

Una riflessione sul significato dell'attuale confronto militare tra Ankara e Pkk nel sud est della Turchia. Le conseguenze della prigionia di Ocalan e le possibili ricadute sulla politica turca in generale e la questione curda in particolare del percorso di integrazione europea. Nostra intervista

Tumori: una strage di Stato?

01/08/2005 -  Anonymous User

La Bulgaria sta facendo passi rilevanti in molti settori. Ma non in quello della lotta e la cura di forme tumorali. Non è una questione legata a scarsità di risorse ma piuttosto deriva da un atteggiamento politico-culturale. Il malato di tumore viene dato per spacciato. Quindi non vengono destinate grandi risorse alla sua cura

Islam di casa nostra

29/07/2005 -  Anonymous User

L'Islam dei Balcani, una complessità intollerabile nello schema dello scontro Oriente-Occidente. Un viaggio di Paolo Rumiz nella favola dello scontro di civiltà che, visto dalle terre di mezzo, fa ancora più paura. Quando la Bosnia entrerà in Europa, ci sarà ancora l'Europa?

Macedonia: decentralizzazione in corso

29/07/2005 -  Risto Karajkov

Avviato il processo di decentramento previsto dagli Accordi di Ohrid. La bandiera albanese sventolerà su 16 comuni macedoni. Un percorso lungo e arduo, ma anche una straordinaria opportunità per porre fine al conflitto che ha opposto Albanesi e Macedoni. L'analisi del nostro corrispondente

Le bombe della Turchia

28/07/2005 -  Fabio Salomoni Ankara

Escalation di violenze in Anatolia orientale negli scontri tra Pkk e esercito turco, mentre è ancora incerta la matrice dell'attentato terroristico nella località turistica di Kusadasi. Civili e attivisti curdi dissidenti nel mirino. Voci e smentite su di un possibile intervento turco nel nord Iraq

Berisha, una vittoria senza alternative

28/07/2005 -  Indrit Maraku

Ancora ufficiosi i risultati delle elezioni politiche in Albania. La situazione dei ricorsi a tre settimane dal voto e una ricognizione delle cause della sconfitta di Fatos Nano nell'analisi del nostro corrispondente

I Serbi del Kosovo annunciano la rottura con Belgrado

27/07/2005 -  Anonymous User

La linea politica della Serbia che ha spinto i serbi del Kosovo a boicottare il loro governo locale sta creando dissenso tra i leader locali serbi e ha portato allo storico annuncio dell'SLKM guidato da Ivanovic di una sua possibile partecipazione all'Assemblea del Kosovo

35 chilogrammi di esplosivo di troppo

27/07/2005 -  Massimo Moratti Sarajevo

Il decennale di Srebrenica e gli sforzi della comunità internazionale per unificare il Paese. Con un pensiero particolare alle forze di polizia bosniache e all'esplosivo ritrovato a Potocari nell'imminenza della commemorazione. Un'analisi del nostro corrispondente da Sarajevo

Tensioni esplosive

26/07/2005 -  Anonymous User

Negli scorsi mesi si sono verificate diverse esplosioni culminate con le ultime tre bombe nel cuore di Pristina il 2 luglio, mirate a colpire le maggiori istituzioni internazionali. E intanto la tensione comincia a salire in Kosovo con l'avvicinarsi delle trattative per definire il futuro della regione

Massive Attack

21/07/2005 -  Anonymous User

Il movimento nazionalista Ataka, nato a maggio, è diventato la quarta forza politica della Bulgaria alle elezioni del 25 giugno scorso. L'ascesa del nazionalismo nel Paese è il risultato di problemi a lungo ignorati, che oggi possono mettere a rischio le relazioni interetniche

I leader serbo bosniaci attaccano Mladic

20/07/2005 -  Anonymous User

I politici della Republika Srpska sono sempre più apertamente critici verso il Generale, ma secondo alcuni si tratta solo di un tentativo di scaricare le proprie responsabilità. Per le strade di Banja Luka, peraltro, il sostegno nei confronti di Mladic non sembra affatto diminuire. Un'analisi

Romania, un quadro apocalittico

18/07/2005 -  Mihaela Iordache

Le alluvioni hanno lasciato un bilancio di morte e devastazione. "Aiuto", titola la stampa rumena. Polemiche per il taglio delle foreste, l'abusivismo edilizio e una mancata politica di prevenzione dei disastri. Il quadro della situazione e le contee più colpite nel resoconto della nostra corrispondente

Kosovo: il concetto delle tre velocità

15/07/2005 -  Anonymous User

In vista dei negoziati che riguarderanno lo status del Kosovo, le tre forze presenti (comunità internazionale, Albanesi, Serbi) stanno lavorando, ma ciascuna ad un ritmo differente. Queste tre velocità sono compatibili tra di loro, e permetteranno di arrivare ad un accordo?

Srebrenica, le celebrazioni serbe

14/07/2005 -  Anonymous User

All'indomani delle celebrazioni di Potocari, la comunità serba ha ricordato le proprie vittime. Rimandata l'inaugurazione del monumento ai soldati serbi a Kravica, luogo di fucilazioni di massa dei prigionieri bosniaco musulmani nel luglio '95. La cronaca da Nezavisne Novine

Albania: intervista a Sali Berisha

13/07/2005 -  Jean-Arnault Dérens

I militanti del Partito Democratico hanno festeggiato per tutta la notte di lunedì una vittoria che sembra certa. L'ex presidente Sali Berisha, cacciato dopo le sollevazioni del 1997, torna dunque al centro della scena politica. L'intervista, nella serata di lunedì, di Le Courrier des Balkans

Ricordando i morti e gli scomparsi

12/07/2005 -  Anonymous User

Decine di migliaia di persone hanno ricordato ieri a Potocari i terribili avvenimenti del luglio 1995, quando i serbo-bosniaci compirono la strage dei bosniaco musulmani catturati a Srebrenica e nei dintorni dopo la caduta dell'enclave. Un primo commento da Transitions Online

La vittoria di Berisha e il nuovo corso albanese

12/07/2005 -  Lucia Pantella

Vincitori e vinti nelle recenti elezioni albanesi. Le conseguenze in campo internazionale, e per l'Italia, del ritorno di Berisha. Le elezioni sono trascorse senza incidenti, ma secondo l'intellettuale Lubonja l'Albania resta un Paese non democratico. In Parlamento la più bassa percentuale di donne d'Europa

Srebrenica al Parlamento serbo

11/07/2005 -  Anonymous User

I deputati radicali accusano le ONG di campagna anti-serba su Srebrenica. Le tensioni tra le diverse formazioni politiche si fanno sempre più sentire in un Parlamento incapace di votare una risoluzione di condanna del massacro del luglio '95. Oggi il presidente Tadic a Potocari

Albania: dopo 8 anni, Berisha ad un passo dal potere

05/07/2005 -  Indrit Maraku

In Albania ormai nessuno sembra avere dubbi sulla vittoria di Berisha, ma servono le percentuali della Commissione elettorale per sapere se il leader del Partito democratico riuscirà a diventare premier. Per l'Osce: standard parzialmente soddisfatti

Albania alle urne: la fine del duopolio

01/07/2005 -  Indrit Maraku

Domenica l'Albania, sotto lo sguardo di UE ed USA, va al voto. Con probabilità sarà la fine del duopolio che ha caratterizzato questi ultimi anni: socialisti da una parte e Partito democratico dall'altra. Il terzo in comodo? L'ex premier Meta

Tiro alla fune con il confine

29/06/2005 -  Alma Lama

Non si placano le tensioni tra Pristina e Skopje sulla demarcazioni del confine che separa la Provincia amministrata dall'ONU e la Macedonia. Le autorità kosovare non riconoscono un accordo in merito sottoscritto nel 2001 dalle autorità macedoni con Belgrado. L'UNMIK sembra voler tentare di raggiungere, al più presto, perlomeno un accordo informale

Elezioni in Bulgaria. E adesso?

29/06/2005 -  Tanya Mangalakova

Il partito socialista vince ma è lontano dalla maggioranza necessaria per formare un governo. Dovrebbe ottenere l'appoggio del partito dell'ex re Simeone che nega però ogni tentazione di ritornare al governo. In Bulgaria non ha vinto nessuno, tranne gli ultranazionalisti di Attack

Bulgaria al voto

24/06/2005 -  Tanya Mangalakova

Domani la Bulgaria si recherà alle urne. Probabile una vittoria del Partito socialista che però dovrà poi, per governare, trovarsi dei partner di coalizione. Intanto monta l'onda di Attack, movimento nazionalista che raccoglie i consensi dei delusi, dei perdenti, di chi è uscito "massacrato" da questi 15 anni di transizione