Dubbi, polemiche, ritardi. Le campagne vaccinali contro il Covid-19 nei Balcani occidentali sono partite solo in Serbia ed Albania, mentre gli altri paesi dell'area rischiano di accumulare pericolosi ritardi, nonostante alcune iniziative di supporto promosse dall'Unione europea
Una polemica costruita ad arte ha messo in conflitto il vescovo della Chiesa serba ortodossa Grigorije e il presidente della SANU - Accademia serba delle scienze e delle arti - Vladmir Kostić. La serie di equivoci ha fatto emergere un nervo scoperto dell’opinione pubblica serba
Non tutti i comuni del Kosovo hanno una propria scuola dell’infanzia e le risorse pubbliche investite nel settore sono minime. Ma alla Facoltà di Scienze della formazione di Pristina si lavora per formare insegnanti che mettano al centro le esigenze dei bambini. Un’intervista
Serve un nuovo approccio alle politiche di allargamento, pena un loro completo fallimento. E occorre ripartire dall'abolizione del voto all'unanimità. Un'intervista a Srdjan Cvijić, autore assieme a Adnan Ćerimagić di “Rebuilding Our House Of Cards: With More Glue”
Scarsi investimenti, politicizzazione, poca attenzione alla classe insegnante: la pandemia ha accentuato le contraddizioni della scuola nei Balcani. Il caso del Kosovo
Si parla spesso di beni di proprietà della Serbia in Kosovo, ma le aziende statali kosovare possedevano filiali e proprietà immobiliari in tutte le repubbliche dell'ex Jugoslavia. Alle quali non hanno accesso. Molte sono state già privatizzate
Cauto ottimismo e un nuovo pacchetto di incentivi economici per i Balcani occidentali: col "pacchetto allargamento 2020" l'Ue prova a rilanciare l'integrazione della regione, ma le prospettive restano quelle di un progresso lento e mai scontato
Annunci non corroborati da dati reali, azzardi diplomatici, pressioni, aggressività. Un approfondimento su Richard Grenell, diplomatico Usa al centro del recente accordo Kosovo-Serbia sponsorizzato da Trump
È partito in Kosovo il progetto Pedakos. Dedicato alla prima infanzia, vede protagonista RTM Volontari nel mondo. Abbiamo intervistato Francesco Gradari, responsabile per l'ong dei progetti in Albania, Kosovo e Palestina
A quasi un mese dall'accordo firmato da Kosovo e Serbia negli USA le aspettative da parte kosovara restano alte: l'obiettivo di Pristina rimane un riconoscimento reciproco e legalmente vincolante
Negli ultimi vent'anni l'Ue ha investito molto sul rafforzamento delle relazioni economiche tra i paesi dei Balcani occidentali. Raccogliendo poco. I motivi in un recente studio
Firmando alla Casa Bianca l'accordo di “normalizzazione economica” con Pristina il presidente serbo sapeva cosa stava facendo? Con la promessa di spostare l'ambasciata a Gerusalemme la Serbia si tira addosso le critiche di mondo arabo, Unione europea, Russia e anche Cina
Kosovo e Serbia hanno firmato a Washington un accordo di normalizzazione economica: l'entusiasmo del presidente USA Donald Trump - che l'ha definito "storico" - non riesce però a risolvere i numerosi dubbi sull'efficacia e sulle potenziali ricadute negative dell'intesa
Il recente accordo di Washington tra Serbia e Kosovo come riedizione di "The Truman Show", a uso e consumo della campagna elettorale di Donald Trump, con Vučić e Hoti nel ruolo di comparse. Un commento
A causa della pandemia e delle misure di emergenza, in Kosovo molte coppie hanno rimandato il matrimonio o rinunciato alle tradizionali feste in grande stile. Gli effetti sull'industria e l'indotto
Dopo il naufragio di un controverso intervento statunitense e uno stallo durato venti mesi, il negoziato per la normalizzazione delle relazioni tra Serbia e Kosovo, facilitato dall’Unione europea, è ripartito nei giorni scorsi da Bruxelles. Nelle prossime settimane le trattative continueranno lontano dai riflettori
Sui negoziati Serbia-Kosovo si è verificata recentemente una vera e propria gara diplomatica tra Usa e Ue. L'opinione di Lulzim Peci dell'Istituto kosovaro per la ricerca politica e lo sviluppo e di Sonja Biserko, fondatrice e presidente del Comitato di Helsinki per i diritti umani in Serbia
Dopo l'incriminazione di Hashim Thaçi, la "diplomazia dei cowboy" di Donald Trump e Richard Grenell sul Kosovo ha pagato dazio. Ma l'Ue sarà in grado di riavviare un processo politico che porti a passi avanti? Un’intervista al diplomatico austriaco Wolfgang Petritsch
La creazione di un nuovo governo in Kosovo, senza passare da nuove elezioni, ha avuto molteplici conseguenze sul panorama politico, lasciando fuori dal parlamento molti tra i deputati più votati nelle scorse elezioni
L’idea che una ridefinizione dei confini possa assicurare una pace duratura tra il Kosovo e la Serbia è un’illusione pericolosa. Mentre un’agenzia francese di comunicazione viene pagata per fare lobbying in favore di questo scenario, Le Courrier des Balkans riafferma il suo impegno in favore di società aperte e contro le divisioni etniche
Nuovo governo del Kosovo, estensione della missione Eulex e negoziati con la Serbia. Ne abbiamo parlato con Viola von Cramon-Taubadel, parlamentare europea tedesca del gruppo verde/ EFA e rapporteur del Parlamento Europeo per il Kosovo
Con gli allargamenti del 2004 e 2007 si ancorarono in uno spazio di diritti e democrazia paesi ancora fragili sul piano istituzionale, con evidenti vantaggi per l'Ue. Ma la lezione, rispetto ai Balcani occidentali, non sembra essere stata ben assimilata
Si avvicinano le elezioni per la presidenza USA e Donald Trump è deciso a piazzare nella sua campagna elettorale qualche successo in politica estera. Gli è andata male con Kim Jong-un e la Corea del Nord. Perché non provarci con l'accordo fra Serbia e Kosovo?
Le attuali modalità in cui vengono finanziati i partiti politici in Kosovo, segnati da reti clientelari dominate e controllate da uomini, limitano pesantemente la partecipazione femminile alla politica. Un editoriale
L'epidemia di COVID19 ha avuto pesanti effetti sull'economia kosovara e rischia di condizionare pesantemente molti settori anche in futuro. C'è però chi vede anche opportunità da cogliere nel mondo post-coronavirus
In un paper della Friedrich Ebert Stiftung si analizzano le risposte istituzionali date all'emergenza coronavirus nei Balcani occidentali, in Slovenia e in Croazia. Qui l'introduzione
Nel mezzo della pandemia di COVID-19, il Kosovo è alle prese con la lotta tra il presidente Hashim Thaçi e il premier sfiduciato Albin Kurti. Vittima dello scontro potrebbe essere, ancora una volta, l'assetto costituzionale del paese