A Belgrado il pensiero della Arendt ritorna al centro del dibattito con l'intento primario di rendere ragione delle responsabilità del male che nell'ultimo decennio ha lacerato la società della ex Jugoslavia.
Alcune attiviste serbe avrebbero voluto partecipare alla commemorazione del massacro di Srebrenica ma sono state bloccate al confine dalla polizia serbo-bosniaca.
Alimenti scaduti, aiuti umanitari di pessima qualità se non pericolosi per la salute. In un libro da poco pubblicato in Bosnia un'analisi su cosa si mangiava durante la guerra. E sulle conseguenze che ciò ha avuto.
L'allarmante dato emerge da un sondaggio condotto dall'agenzia "Damar". Molto scarsa la fiducia dei cittadini montenegrini nelle Istituzioni. Ma il 48 % degli intervistati auspica le riforme anche a costo di un basso livello di vita.
Intervista con Stevo Muk, direttore del Centro per lo Sviluppo delle ONG (CRNVO) in Montenegro. "Avere un peso nelle decisioni politiche dovrebbe essere tra le nostre priorità ... ma poche ong montenegrine se ne occupano".
Dopo molte repliche in Italia lo spettacolo teatrale "A come Srebrenica" è arrivato anche in Bosnia ed è stato messo in scena il giorno dell'anniversario del massacro nella cittadina bosniaca. Dario Terzic ha incontrato l'attrice Roberta Biagiarelli.
Due sondaggi da poco resi pubblici aiutano a delineare un po' meglio lo stato delle donne in Bulgaria. Tra loro la povertà è molto diffusa. Pochissimi gli spazi in politica.
Intervista a Drinka Gojkovic, Direttrice del Centro di Documentazione "Guerre 1991-1999" di Belgrado, traduttrice e curatrice di diversi saggi tra cui l'edizione serba di "Orientalism" il celebre saggio di Edward Said
A Pec/Peja, Kossovo occidentale, un'associazione trentina ha favorito la nascita di un Club alpinistico. Per promuovere l'aggregazione, la tutela ambientale ma non solo ...
Un connubio tra teatro e reportage fotografico. Per raccontare la guerra, le migrazioni forzate, l'esilio. Per raccontare come attraverso teatro ed immagine si può contribuire a curare le profonde ferite lasciate dalla guerra
Sta per partire la leva volontaria ed associazioni ed enti si stanno preparando a continuare la spesso problematica ma positiva esperienza del servizio civile. E' infatti stato istituito con una legge del 2001 il servizio civile volontario.
In seguito ad un accordo con il Dipartimento di Stato americano la Bulgaria aveva deciso di smantellare alcuni missili del proprio arsenale. Ma i cittadini residenti vicino al poligono sono preoccupati dei possibili rischi ambientali.
Si sono ritrovate per un seminario dedicato ai Rom ed ai rapporti con le comunità locali. "Un'opportunità per iniziare la ancora scarsa attività di networking" ha dichiarato Osman Balic, leader Rom di Nis.
Sta per iniziare un progetto finanziato da USAID per strutturare le ONG montenegrine affinché siano in grado di influire sulle riforme in atto nel Paese. Intanto a Belgrado si incontra il mondo non-governativo dell'Europa centrale e dell'ex-URSS.
Nuovi dati pubblicati da Utrinski Vesnik evidenziano come la disoccupazione sia vicina al 50% e come il 30% circa dell'economia sia costituita dal settore informale. Intanto il governo taglia i benefici dei quali potevano godere i portatori di handicap.
Che opinione ha il pubblico montenegrino dei quotidiani e delle riviste che legge? Una ricerca a cura dell'Istituto per i mezzi di comunicazione di massa.
Il 22 giugno gli immigrati albanesi scenderanno in piazza per protestare contro la Bossi-Fini, i decreti di espulsione immediata e per commemorare la strage d'Otranto.
Pubblichiamo l'intervista realizzata da Ada Sostaric con Nada Savkovic, una delle organizatrici dell'evento artistico e autrice del libro "I miei anni con Milosevic".
Un incontro a Belgrado sulla Commissione per la verità e la riconciliazione. Dopo un anno di lavori si cercano indicazioni per i compiti a venire. Molte le critiche, che riportiamo a fine testo.
A novembre si terrà a Firenze l'European Social Forum. Ecco la proposta di lavoro dell'Osservatorio per una conferenza e dei gruppi di lavoro specifici sui Balcani.
I diritti d'autore della maggior parte delle canzoni di gruppi bosniaci, incise ai tempi della Jugoslavia, sono proprietà di case discografiche croate e serbe. E la Bosnia si sente depauperata.
E' avviato il percorso che porterà al primo Forum Sociale Europeo, previsto in autunno a Firenze. Per costruire un'Altra Europa, dal basso e senza confini, è fondamentale secondo noi ragionare anche di Balcani e con i Balcani.