Dopo anni di attesa il controverso businessman Duško Knežević, a lungo sodale di Milo Đukanović, è stato estradato in Montenegro. Il suo arresto potrebbe fare chiarezza sui lunghi anni al potere di Đukanović, e scuotere fin nelle fondamenta la politica montenegrina
"Seguendo le riflessioni di Jaspers, le prove e il buon senso, possiamo concludere che i serbi non sono un popolo genocida, anche se a Srebrenica è stato commesso un genocidio". Un commento alla vigilia della votazione all'Assemblea dell'ONU sulla risoluzione su Srebrenica
Continuano in Georgia e tra le comunità georgiane nel mondo le proteste contro la controversa legge sugli agenti stranieri, ribattezzata dai manifestanti "legge russa" voluta dal governo del Sogno Georgiano. Si registrano scontri con la polizia e decine di arresti
Un reportage dal confine bulgaro-romeno, tra decine di camionisti in attesa di entrare nello spazio Schengen. Tra controlli doganali, turni estenuanti e competizione sui salari, sono sempre meno gli europei che scelgono la professione di autotrasportatore – proprio mentre il settore della logistica è in grande espansione
Con dedizione e passione, Simeon Zlatev ha creato un vero e proprio museo etnografico nella sua Tetovo raccogliendo per oltre di tre decenni oggetti della tradizione macedone, oggi perlopiù scomparsi
È un’Europa alle prese con “l’orbanizzazione” e con “l'influenza tossica del Cremlino” quella che descrive il nuovo rapporto sulla libertà della stampa pubblicato oggi da Reporters sans Frontières (RSF)
Il recente rapporto del Dipartimento di stato americano evidenzia casi di violazione della libertà di stampa e di espressione in Romania. Nella classifica appena pubblicata da Reporter senza frontiere la Romania è al 49-esimo posto al mondo su 180 paesi
Una bellissima strada semideserta che attraversa la garriga, colorata e profumata. Otto chilometri in un su e giù, in parte zona militare e in parte area protetta. Prosegue il viaggio in bicicletta del nostro insulomane Fabio Fiori, alla scoperta di Rodi
È passata in seconda lettura durante la plenaria parlamentare del primo maggio la legge georgiana sugli agenti stranieri, soprannominata “legge russa”. La società civile ha continuato a manifestare pacificamente contro la legge, nonostante la violenta repressione della polizia
Sono passati venti anni da quando la Slovenia è entrata a far parte dell'Unione europea. Era il primo maggio 2004, in piazza della Transalpina tra Gorizia e Nova Gorica, che si celebrava il primo allargamento dell'Unione ad est
Le auto-proclamate repubbliche di Donec’k e Luhans’k sono state spesso dipinte come indipendenti, ma era proprio così? Cosa accadeva in quei territori negli otto anni che hanno preceduto l'invasione russa su larga scala del febbraio 2022?
A distanza di più di quattro mesi dalle elezioni politiche in Serbia non è ancora stato formato il nuovo esecutivo. Tra poco più di un mese si terranno le amministrative e verrà ripetuto il voto a Belgrado. Alcune richieste avanzate dall’opposizione sono state esaudite, eppure nella sua lotta per le elezioni eque e libere l’opposizione si è spaccata
Nonostante il muro delle forze dell'ordine, i lacrimogeni e i numerosi arresti tra i manifestanti, compreso l'ex ministro dell'Integrazione europea, in Georgia da due settimane non cessano le proteste contro la legge sugli agenti stranieri. Oltre 100.000 persone in piazza
Il primo Moldova Reintegration Forum ha fornito un’occasione per discutere di alcune questioni che per anni hanno plasmato il conflitto con la Transnistria. In un contesto regionale in costante cambiamento, le vecchie questioni riemergono però sotto una luce diversa, aprendo delle opportunità per andare avanti
L’Armenia va avanti con la demarcazione e la restituzione dei villaggi azeri. Nonostante l’esultazione dei leader dei rispettivi paesi per una pace più vicina, il processo in corso non è certo privo di problemi
In Kosovo migliaia di persone sono rimaste vittime di violenza sessuale durante la guerra: oggi le istituzioni di Pristina le riconoscono come vittime civili del conflitto, ma per molti parlare del trauma che hanno subito rimane un ostacolo insormontabile
Presente più volte a partire dal 1993, la Bosnia Erzegovina torna alla Biennale di Venezia dopo cinque anni di assenza. Il ritorno è affidato al progetto dello scultore Stjepan Skoko, con il suo “Mjera mora” (La misura del mare), espressione di "libertà, incertezza, possibilità ed eternità"
Per l’Eid, la festività musulmana che segna la fine del Ramadan, la città di Salonicco ha offerto ai credenti la possibilità di pregare nella storica Yeni Cami: un atto fortemente simbolico in un paese a larga maggioranza ortodossa
Alina Șerban, attrice, scenarista, regista e attivista, è la prima donna di etnia rom ad essere decorata dal presidente della Romania per i suoi contributi nel campo della cultura
Un romanzo del 1940 ma tremendamente attuale: è "Doberdò", autobiografia di Prežihov Voranc, monumento letterario ai caduti sul fronte, ma anche monito alle generazioni di sopravvissuti all’assurdità del grande mattatoio della Prima guerra mondiale